BABY GANG A TRAPANI, I PRIMI A PAGARE SONO I SEI MINORENNI

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Trapani hanno eseguito sei ordinanze di custodia cautelare emesse dal Tribunale per i Minorenni di Palermo nei confronti di altrettanti giovani, di età compresa tra i 15 e i 17 anni.
I componenti della Baby Gang erano stati denunciati lo scorso mese di gennaio dai militari del Capoluogo, poiché ritenuti responsabili di una violenta aggressione avvenuta in Piazza Vittorio lo scorso gennaio, ai danni di un 23enne e di due suoi compagni. Il giovane mentre stava passeggiando per il centro era stato pretestuosamente accusato di aver urtato una ragazza, in “difesa” della quale erano subito accorsi gli altri componenti del gruppo che, senza sentire ragioni, avevano assalito il ragazzo colpendolo ripetutamente con calci e pugni. Le lesioni riportate, tra cui la frattura del setto nasale, avevano costretto il malcapitato a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale S. Antonio Abate, da dove era stato dimesso con una prognosi di 20 giorni. A farne le spese anche due amici del giovane che, intervenuti per sedare la lite, erano stati fatti oggetto di percosse da parte del “branco”.
Sulla scorta degli elementi emersi nel corso delle indagini coordinate dal Pubblico Ministero dottoressa Caramanna, il Tribunale per i minorenni di Palermo ha emesso i sei provvedimenti cautelari: cinque ragazzi sono stati collocati presso altrettante comunità – alloggio presenti sul territorio regionale mentre l’unica ragazza coinvolta nella vicenda è stata sottoposta alla misura della permanenza in casa.
Sono ancora al vaglio dei magistrati di Trapani le posizioni dei due maggiorenni che avevano preso parte all’aggressione.
È sicuramente un segnale importante quello rappresentato dalle decisioni dell’Autorità Giudiziaria, che in questo modo costruisce un argine fondamentale alla lotta al bullismo e al vandalismo, assestando un duro colpo al fenomeno delle Baby Gang che ultimamente aveva creato un forte allarme sociale.
In tal senso continua, senza sosta, anche l’impegno dei militari dell’Arma che operano con costanza per continuare a garantire sicurezza e assicurare tranquillità nelle strade del centro storico del Capoluogo.

Fonte: www.lasberla.com

 

 

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