Basket. Trapani molla la presa nel penultimo quarto. NPC Rieti è vittoriosa per 82 a 75

Al PalaSojourner la Lighthouse perde 82-75 al cospetto di una coriacea Npc Rieti. Partita equilibratissima nei primi 20 minuti con continui sorpassi fino alla pausa lunga (38-36). E’ nel terzo quarto, però, che i padroni di casa, riuscendo a trovare le contromisure alla zona predisposta da coach Ducarello, si portano in vantaggio. Nell’ultimo periodo sono vani i tentativi di rientro dei granata che però riescono a mantenere a proprio favore la differenza canestri. Tra i singoli segnaliamo la prova d’autore dell’ex Tommasini, autore di 18 punti, 2 rimbalzi e 3 assist.

1°Quarto: Coach Ducarello schiera il solito quintetto formato da Jefferson, Viglianisi, Ganeto, Perry e Renzi. Alessandro Rossi risponde con Tommasini, Hearst, Carenza, Olasewere e Gigli. Il primo canestro della partita è di Hearst che punisce la difesa a zona 2-3 di Trapani schierata sin dalla prima azione. Arriva subito la risposta di Perry che realizza dai 6,75. Olasewere strappa un rimbalzo offensivo e corregge il tiro dalla lunga di distanza di Gigli. Nell’altra metà campo, Renzi si iscrive a referto sul 5-5 al 2’. Tommasini, Hearst e Olasewere riportano in vantaggio i padroni di casa e costringono Ugo Ducarello a chiamare time-out al 5’ sul punteggio di 11-5. Andrea Renzi accorcia le distanze con due canestri da sotto. Angelo Gigli, però, è bravo a cercare il fallo di Renzi e realizza entrambi i liberi dalla lunetta. Trapani, grazie a un canestro di Perry, una tripla di Viglianisi e un tap-in di Ganeto, trova il primo vantaggio: 13-16 all’8’. Tommasini ferma il parziale granata con un tiro dall’area. Nel finale del quarto, Ducarello indica il passaggio a difesa a uomo, ma Tommasini ed Olasewere continuano a segnare. La prima frazione di gioco termina con una tripla di Perry che pareggia il punteggio: 19-19 al 10’.

2°Quarto: Il punteggio si sblocca con Ganeto che realizza un tiro libero sui tre a disposizione. Savoldelli castiga la difesa di Trapani, con un tiro dalla lunga distanza ma il contropiede di Bossi pareggia le ostilità. Rieti continua ad andare a segno con un tiro da tre punti di Casini ma Trapani, grazie ai liberi di Perry, si porta sul 25-24 (13’). La penetrazione e il tiro libero di Bossi riconducono Trapani sul +2. Equilibrio che continua nel corso del quarto con i canestri di Olasewere, Simic e i liberi di Casini e Renzi. Al 16’ il punteggio è 29-31 e coach Rossi decide di chiamare un minuto di sospensione. Si riprende a giocare con la precisione dalla lunetta di Mollura, Olasewere e Casini. Capitan Renzi segna un canestro allo scadere dei 24’’ e porta Trapani sul 33-35. La correzione di Hearst sul tiro dalla lunga distanza di Carenza costringe coach Ducarello a richiamare i propri atleti in panchina. Nel finale, Perry fa uno su due dalla lunetta e Conti punisce la difesa a zona 2-3 di Trapani con una tripla. Si va negli spogliatoi sul 38 a 36.

3°Quarto: Viglianisi pareggia subito il punteggio ma Rieti, con Gigli, Hearst e Olasewere, è precisa e si porta sul +8. Dopo tre minuti Trapani riesce a trovare la via del canestro con una tripla allo scadere di Bossi. La fisicità di Rieti è un elemento che crea difficoltà ai granata che, dopo un canestro di Gigli, vengono chiamati a colloquio da Ducarello. A metà frazione il punteggio è 48-41. Gigli realizza un altro tiro e, dall’altra metà campo, Renzi prova a reagire con una schiacciata. Rieti dilaga con i canestri di Gigli, Hearst e Tommasini. Il primo canestro di Jefferson è una tripla da notevole distanza che sigilla il punteggio sul 56 a 46. Al tiro realizzato da Olasewere, seguono le triple di Ganeto e Tommasini. Si chiude la terza frazione di gioco con il canestro di Simic e Rieti avanti nel punteggio 61-51.

4°Quarto: Dopo un minuto di gioco il punteggio si sblocca con i tiri liberi di Marco Mollura e coach Alessandro Rossi chiama un time-out. Alla ripresa, dopo il fallo antisportivo di Casini, Jefferson realizza in acrobazia e porta Trapani sul -6. L’esperienza e la solidità di Gigli continuano a fare male a Trapani e la squadra laziale prosegue ad andare a segno con Hearst e Savoldelli. Trapani cerca una reazione mettendo maggiore aggressività in campo e viene premiata con i canestri di Perry. A metà frazione Rieti, però, è ancora avanti nel punteggio sul 69 a 61. Ai quattro punti consecutivi realizzati da Tommasini segue un canestro di Bossi. Ma l’ex di turno, Claudio Tommasini, è caldo e piazza una bomba. Negli ultimi due minuti Trapani cerca di accorciare le distanze con Perry, Renzi e Jefferson, tuttavia non riesce nel difficile tentativo e perde la partita. La gara termina 82-75.

Tabellino. NPC Rieti VS Lighthouse Trapani: 82-75
Parziali: (19-19; 19-17; 23-15; 21-24)

NPC Rieti: Olasewere 14 (6/9; 0/2), Casini 12 (2/5 da tre), Gigli 12 (5/7; 0/1), Tommasini 18 (5/6; 2/4), Carenza (0/4 da tre), Marini, Savoldelli 5 (1/4 da tre), Conti 3 (1/3 da tre), Berrettoni n.e., Hearst 18 (5/11; 1/5), Melchiorri n.e., Finco n.e..
Allenatore: Alessandro Rossi.
Assistente: Andrea Ruggeri.

Lighthouse Trapani: Jefferson 8 (1/3; 2/7), Bossi 8 (2/4; 1/2), Renzi 14 (5/12), Testa (0/1), Fontana n.e., Ganeto 8 (2/5; 1/3), Mollura 4 (0/1; 0/1), Viglianisi 5 (1/2; 1/3), Perry 24 (5/5; 3/6), Simic 4 (2/2).
Allenatore: Ugo Ducarello.
Assistenti: Daniele Parente, Gregor Fucka.

Arbitri: BARTOLI ENRICO di TRIESTE (TS); CARUSO DANIELE di PAVIA (PV); LONGOBUCCO ANDREA di CIAMPINO (RM).

Spettatori: 2000 circa

Ugo Ducarello (Coach Lighthouse Trapani):

<<Nei primi due quarti siamo stati bravi con la zona a confondere Rieti ma purtroppo, anche a causa dei tanti errori dalla lunetta, non ne abbiamo approfittato. Nella terza frazione si sono abbassate molto le percentuali al tiro ed in difesa abbiamo subito l’aggressività di Rieti che è stata brava a sfruttare la sua maggiore fisicità. Nel finale abbiamo più volte provato a rientrare ma ci siamo lasciati prendere dalla frenesia>>

Alessandro Rossi (Coach NPC Rieti):

<<Vanno fatti enormi complimenti ai ragazzi che oggi hanno espresso una grande prestazione nonostante qualcuno non stesse bene fisicamente. Nei primi due quarti la partita è stata molto equilibrata, abbiamo subito qualche canestro di troppo dai lunghi di Trapani ma volevamo tenere Jefferson fuori partita fin dall’inizio. Il terzo quarto è stato decisivo perché abbiamo aumentato i ritmi. Nel finale abbiamo anche provato a ribaltare la differenza canestri negli scontri diretti ma purtroppo non ci siamo riusciti>>

Fonte: https://www.tp24.it

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