CHIUSURA SUPERMERCATO CARREFOUR DI VIA LIBICA, RISCHIANO IL LICENZIAMENTO 24 LAVORATORI

Ancora nessuna novità per i lavoratori del punto vendita “Carrefour” di via Libica chiuso dal colosso francese della distribuzione alimentare insieme ad altri supermercati a Palermo. Il punto vendita trapanese è stato svuotato della merce e, dallo scorso, 17 maggio, una scritta desolante invita i clienti a proseguire gli acquisti presso il supermercato di via Francesco De Stefano, nel quartiere Fontanelle. I lavoratori in esubero sono 24. I sindacati, dopo una serie di incontri con i rappresentanti dell’azienda – volti a raggiungere un accordo soddisfacente per i dipendenti –  che non hanno avuto esito positivo, sono in attesa di una riunione presso l’Ufficio del Lavoro per trattare la problematica. La società GS Spa, che amministra in Italia i supermercati “Carrefour”, dà lavoro, in tutta la Sicilia, a 612 persone. “La decisione di procedere al licenziamento collettivo – si legge nel documento inviato ai sindacati dall’azienda – deriva dalla persistente situazione di crisi in un cui versa l’intera rete aziendale in Sicilia. Le vendite lorde sono diminuite di circa 29 milioni di euro negli ultimi quattro anni. Dal 2010, il numero di clienti è fortemente diminuito con una perdita di 1,4 milioni di clienti e una flessione del 21 per cento”.
Una situazione che aveva già provocato, nel settembre 2014, alla chiusura – a Palermo – del punto vendita di via Messina Montagne, di quello in viale Lazio e, a gennaio scorso, di quello in via Galileo Galilei.

Fonte:www.trapanioggi.it

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