Corruzione. Liberty Lines e Trapani Calcio, dissequestro per Morace. Ecco perché

Dissequestro per Morace. Il patron del Trapani Calcio e proprietario della compagnia di navigazione Liberty Lines nei giorni scorsi ha subito un sequestro di beni per dieci milioni di euro nell’ambito di una storia di corruzione alla Regione Siciliana (l’abbiamo raccontata qui).

Adesso per lui arriva un parziale dissequestro. Cioè? Sono stati trovati soldi, tanti: due milioni di euro.  Pertanto il sequestro è stato rimodulato, liberando così molta parte delle quote del Trapani  Calcio e della compagnia di navigazione che magari ne avrebbero messo a rischio, a lungo termine, l’operatività.

Ecco la nota dei Carabinieri di Trapani:

Nella giornata di ieri i Carabinieri dei Nuclei Investigativi di Trapani e Palermo hanno dato esecuzione ad un decreto di revoca parziale di sequestro preventivo emesso dal GIP presso il Tribunale di Palermo.

Il provvedimento giudiziario odierno è stato adottato dall’Autorità Giudiziaria a seguito della rimodulazione del sequestro beni, operato sempre dagli uomini dell’Arma in data 6.02.2018, al fine di non oltrepassare la somma di euro 10.108.444,65 ritenuto valore complessivo dell’ingiusto profitto percepito dal MORACE.

Infatti, a conclusione degli accertamenti bancari, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro di ulteriori liquidità, pari ad oltre 2 milioni e 400 mila euro rinvenuti sui conti correnti bancari riconducibili al MORACE Vittorio.

Si è quindi provveduto quindi al dissequestro e alla contestuale restituzione all’avente diritto:
- di un’autovettura;
- di un terreno agricolo sito in Caivano (NA);
- della quota di partecipazione in Trapani Calcio s.r.l. pari al 50% del capitale sociale;
- delle quote di partecipazione azionaria in Liberty Lines s.p.a. in misura tale da limitare il sequestro sul 75% del capitale sociale.

Fonte: https://www.tp24.it

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