EMERGENZA PER IL POLO UNIVERSITARIO DI TRAPANI

Il Polo universitario di Trapani, a rischio sopravvivenza per il venire meno della ex Provincia regionale. 

La soppressione della Provincia, ed il venir meno del contributo annuale di 860 mila euro, ha messo a rischio la sopravvivenza del Polo universitario di Trapani. In questi giorni studenti e associazioni si sono mobilitati per salvare il plesso, dove domani pomeriggio si terrà un’assemblea per fare il punto della situazione. Praticamente con il venir meno della Provincia regionale di Trapani il Consorzio universitario si è ritrovato senza il contributo annuale di 860 mila euro, più della metà del bilancio complessivo, che ammonta ad un milione e quattrocentomila euro. A difesa del plesso accademico trapanese si è schierato anche il presidente di Confindustria Trapani Gregory Bongiorno, che ha sottolineato come “l’abolizione delle Province non possa certamente giustificare l’abbandono di queste strutture necessarie ed indispensabili per la crescita e la valorizzazione di un territorio atteso. Sul problema è intervenuto anche il deputato regionale Mimmo Fazio, che ha chiamato in causa il ddl sulle funzioni delle ex Province, che ha evidenziato come la salvezza del Polo stia nell’emendamento di cui è primo firmatario, esitato ieri dalla Commissione affari istituzionali dell’Ars, che punta a garantire il sostegno ai Consorzio universitari, oltre che agli enti culturali in precedenza finanziati dalle ex Province. Insomma, è stato apportato un correttivo al disegno di legge, ma bisogna fare presto per procedere alla sua definitiva approvazione all’Ars, come rimarcato dal parlamentare trapanese, che è tornato a mettere sotto accusa le scelte del governo Crocetta sull’abolizione delle Province e le revoche disposte dai commissari che si sono susseguiti a Palazzo Riccio di Morana, oltre sul Consorzio universitario, anche per la biblioteca Fardelliana e l’Ente luglio musicale trapanese.

Fonte:www.telesud3.com

 

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