IN GIRO PER ERICE CON MAPPA E BUSSOLA

Questa mattina le vie acciottolate di Erice, per paio di ore, sono diventatate il circuito di gara di una delle tappe del “Five + Five days Sicily 2017”, iniziativa incentrata su una disciplina sportiva molto in voga nel Nord Europa, l’orienteering. La gara è partita questa mattina da piazza Umberto primo, nel cuore del centro storico di Erice. L’orienteering, conosciuto anche come lo “sport dei boschi”, è praticamente una corsa ad orientamento. La gara a cronometro si disputa su terreni di varia natura, come rilievi montuosi o i centri storici di particolare interesse, come nel caso di Erice, in cui l’atleta, munito di mappa e bussola, deve raggiungere il traguardo transitando da una serie di punti di controllo, chiamate “lanterne”. Alla manifestazione sportiva, che sta toccando, nell’arco di tre settimane, diverse località siciliane, stanno partecipando complessivamente 600 atleti provenienti da 20 nazioni, a partire dalla Norvegia, presente con 184 concorrenti. L’iniziativa, organizzata da “Park World Tour Italia” con il patrocinio della Federazione italiana sport orientamento, Coni e Miur Sicilia, è stata presentata ieri nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato Gabriele Viale e Michele Barbone, rispettivamente presidente e presidente onorario di “Park World Tour Italia”, assieme campione del mondo di orienteering Jorgen Martensson. Quella di oggi è stata prima tappa ericina della gara internazionale, che tornerà nel borgo medievale il prossimo 3 novembre. E questa mattina, per l’occasione, è stata usata la nuova mappa di Errice per l’orienteering, sostenuta dall’amministrazione comunale della vetta, che al termine della manifestazione sarà donata alle scuole del territorio.

Questa mattina, ad Erice, in occasione della manifestazione, si è verificato qualche disagio per quel che riguarda la viabilità dei mezzi, visto dalle 9 alle 13 è stata chiusa al traffico la circonvallazione di Erice, ovvero la via Conte Pepoli e tutto il perimentro che costeggia il centro abitato fino a porta Carmine. Il che ha provocato non pochi disagi agli ericini ed ai lavoratori del borgo medievale che questa mattina hanno trovato la transenna del divieto di accesso con i vigili. I residenti hanno lamentato di non avere saputo nulla della chiusura delle strade, cosa che ieri, tra l’altro, non è stata nemmeno comunicata dai tre assessori che hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione della gara di orienteering. Con una comunicazione preventiva, data magari qualche giorno prima della manifestazione, residenti e lavoratori si sabbero potuti organizzare per tempo, anche perchè stamattina era possibile lasciare l’auto in sosta gratuitamente a porta Trapani, proprio per evitare disagi. Ma anche in questo caso, non è stata data alcuna comunicazione. A riguardo l’assessore Gianrosario Simonte si scusa per questi disagi di questa mattina, assicurando che nell’appuntamento del prossimo 3 novembre saranno risolte le criticità emerse oggi per questa prima tappa, a partire dalla comunicazione preventiva degli orari e delle strade che saranno chiuse al traffico.

Fonte: http://www.telesud3.com

 

Scrivi il tuo commento