La Colombaia sarà gestita da privati

Pubblicato nei giorni scorsi da parte dell’Agenzia del demanio il pre bando di gara per la concessione della Colombaia mentre la prossima settimana sul sito dell’assessorato ai beni culturali della Regione Sicilia andrà on line il bando di gara per la concessione dell’antico castello e delle sue pertinenze. Il percorso è stato attivato lo scorso anno nel corso di un incontro a Palermo fra il Presidente dell’associazione “Salviamo la Colombaia” e una rappresentanza del direttivo della stessa associazione con il direttore generale dell’assessorato ai Beni Culturali, all’incontro era presente anche l’On Nino Oddo. I soci del sodalizio chiedevano al dirigente del perché la Regione,  a cui da qualche anno il demanio aveva passato la proprietà del bene, no provvedesse alla fruizione del bene, nel corso dell’incontro il responsabile dell’assessorato ebbe un’intuizione piuttosto geniale, inserire l’antica torre peliade nell’elenco di altre tre beni che l’assessorato aveva deciso di mettere a bando per affidarne la gestione a privati. Avviato l’iter per bandire la gara di affidamento si arriva alla pubblicazione di fine luglio di un pre bando che altro non è che un primo avviso,  per chi ne avesse interesse,  che il bene di proprietà della Regione potrà essere gestito anche da privati, la prossima settimana la pubblicazione del bando definitivo che chiarirà quale è l’ambito di utilizzo del bene, i termini economici e la durata. Noi possiamo anticipare alcuni degli obblighi a carico del vincitore della gara che dovrà farsi carico della manutenzione ordinaria e straordinaria del castello che sarà fruibile solo per attività culturali e di musealizzazione anche attraverso un ticket di ingresso e dovrà essere reso fruibile a tutti .Altro capitolo riguarda i vecchi capannoni presenti sull’isolotto e risalenti agli anni 50 quando venivano usati come laboratori e luogo di svago per i detenuti, questi locali, in gran parte diroccati, potranno essere utilizzati per attività ricettive che possano produrre reddito al conduttore del contratto, potranno essere utilizzati spazi per la balneazione. Non farà parte dell’affidamento perché proprietà del demanio marittimo (ma la concessione potrà essere chiesta) la banchina di attracco che potrebbe essere utilizzata come pontile per imbarcazioni che hanno bisogno di un notevole pescaggio. Anche sulle richieste dell’Ente proprietario possiamo anticipare qualcosa, faranno punteggio il periodo di affidamento richiesto, massimo 50 anni e la miglior offerta economica per il canone di locazione annuale.

 

Fonte: https://telesud3.com/

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