La tonnara a Favignana

Pubblicato dal Mipaf il decreto che spiana, di fatto, la strada all’antico rito egadino.

“Un risultato storico” per il sindaco di Favignana. Il decreto ministeriale potrebbe finalmente dare una svolta al comporto produttivo e di settore ma anche una valenza strategica sotto il profilo turistico e culturale dell’intera provincia ancor prima che per le stesse Egadi. Nel provvedimento è elencata la ripartizione della quantità di tonno che potrà essere pescato su tutto il territorio nazionale in base ai vari sistemi. Nella tonnara fissa per il 2018 sono previste 328 tonnellate di pescato, l’8,432 del totale, che salirà a 364 nel 2019 ed a 402 tonnellate nel 2020. A questo punto l’iter continuerà con l’assegnazione delle singole quote per ogni tonnara, come ricordato dalla senatrice Pamela Orrù, che ha seguito in Parlamento la vicenda presentando anche un emendamento al decreto Mezzogiorno. Anche il sindaco di Favignana è intervenuto, soddisfatto, per la decisione del Ministero: “ Accogliamo favorevolmente la pubblicazione del decreto sulla pesca del tonno da parte del Ministero delle Politiche Agricole – scrive Pagoto nella nota -; il grande lavoro di questi anni ha consentito oggi di avere la certezza che la tonnara di Favignana non solo non é stata cancellata ma potra’ tornare in attivita’. Certo il grande ritardo nella pubblicazione e quota ancora indivisa non potra’ consentire quest’anno di calare le reti ma adesso almeno si avra’ certezza del percorso che portera’ l’anno prossimo alla riattivazione dopo oltre dieci anni.” Adesso, bisognerà attendere il regolamento per le quote tonno pro capite dei sei assegnatari, visto che ad oggi restano indivise.

Fonte: https://telesud3.com

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