MALTEMPO, IL COMMISSARIO STRAORDINARIO CHIEDE LO STATO DI CALAMITÀ

Il commissario straordinario Giovanni Bologna ha inviato una nota al Dipartimento provinciale della Protezione civile e alla Regione Siciliana in cui chiede il riconoscimento dello “stato di calamità naturale” per la situazione di emergenza venutasi a creare a Marsala a seguito del maltempo delle ultime settimane. I danni, sulla scorta della relazione predisposta dal dirigente Francesco Patti, ammontano a circa 4 milioni di euro. Il calcolo quantifica gli interventi di ripristino dell’asfalto in diverse strade, i costi dei lavori per le reti fognarie di smaltimento delle acque bianche, i danni alle attività commerciali, produttive e residenziali e quelli all’agricoltura. “Un vero e proprio disastro idrogeologico e ambientale” lo definisce Bologna che prosegue: “Stiamo procedendo ad una ricognizione analitica dei danni, auspicando nel finanziamento dei lavori che sono di somma urgenza”. In effetti, le conseguenze del maltempo, anche queste riportate negli atti, sono numerose: strade dissestate, straripamento del fiume Sossio e allargamento dell’alveo del fiume Birgi, impaludamento dei terreni, non più in grado di assorbire lo sversamento delle acque, allagamento di scantinati. Per certificare la situazione di emergenza è stato chiesto alla Protezione civile di effettuare sopralluoghi per valutare le iniziative più opportune per scongiurare ulteriori situazioni di pericolo per la pubblica incolumità.

Fonte: www.trapanioggi.it

 

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