Marsala, la storia di Salvatore Paladino. Da Tex Willer agli Esseni al digiuno terapeutico

Come abbiamo raccontato ieri su tp24, si sono svolti a Marsala i funerali di Salvatore Paladino, morto all’età di 70 anni. Personaggio molto noto in città e, soprattutto, negli ultimi anni, con l’avvento e l’utilizzo dei social network e i video su youtube, con tanti seguaci in ogni angolo d’Italia e all’estero.

Paladino era considerato un “guaritore”. Si definiva l’ultimo degli Esseni, uno degli ultimi discendenti di un’antichissima stirpe di medici di origine ebraica in grado di curare qualsiasi problema di salute con rimedi naturali. Ed erano in tanti che, per seguire le sue indicazioni su digiuno e terapie naturali venivano a trovarlo nella sua casa di Marsala.

Come si può leggere da alcune testimonianze pubblicate sulla sua pagina facebook, alcune persone affette, in alcuni casi da patologie gravi, si rivolgevano a lui e non alla medicina ufficiale. La storia di Salvatore Paladino è molto singolare. Faceva il postino da giovane, e ad un certo punto si ammalò di leucemia. Raccontava di essere guarito dalla malattia facendo un periodo di digiuno e isolamento di 40 giorni a Favignana. Ma nei suoi racconti c’era spazio anche per gli extraterrestri che disse di aver incontrato nel lontano 1970.

Nei suoi video Paladino dissertava su ogni genere di argomento, dalla fisica alla medicina, dalla religione alla politica, lui che si definiva un troglodita ignorante, la cui unica fonte di cultura, diceva, erano le letture del fumetto Tex Willer.
Si definiva con una doppia personalità, diceva di essere allo stesso tempo, Turiddo, rude e semplice, e Salvatore, dotato di uno spirito superiore ed evoluto che gli permise di fondare agli inizi degli anni settanta il Centro Studi Fratellanza Cosmica. Oltre alle informazioni e ai consigli sulla cura del corpo con la medicina naturale, con le applicazioni dell’argilla, ad esempio, che riteneva miracolosa e adatta a risolvere traumi e bruciature di ogni tipo, Paladino basava tutto sulla teoria del digiuno terapeutico “come quello del Cristo nel deserto” e raccomandava di non nutrirsi di “cibo morto” ma solo di frutta e verdura.

Sulla guarigione diceva di non essere lui a guarire le persone ma che dipendeva esclusivamente dalla volontà e dalla determinazione di volerla ottenere. Consigliava come “guarire tramite l’informazione” evitando ovviamente la “medicina ufficiale”: “Tutte le malattie – ad eccezione degli incidenti – sono di origine psicosomatica, pertanto per curarle non sono necessari farmaci o medicine ma solo una sorta di buona volontà applicata e una predisposizione a guarire. In presenza di queste condizioni tutto è curabile in modo semplice e senza rischi“.

Si definiva, infine, un illuminato, uno di quelli che volevano aiutare la razza umana. La sua idea sulla medicina attuale lo portava ad essere contro i vaccini obbligatori che riteneva come delle bombe ad orologeria da far scoppiare poco alla volta per creare nuovi malati.

Negli ultimi anni Paladino era abbastanza debilitato dopo un’aggressione subìta durante una rapina nella propria abitazione da parte di alcuni malviventi che lo ridussero in fin di vita. Nelle ultime settimane ha sofferto di Herpes Zoster (Fuoco di Sant’Antonio) che avrebbe superato con le proprie cure naturali, secondo quanto scritto dai suoi collaboratori su facebook; fatto che avrebbe stupito gli stessi medici che volevano esaminare il suo caso.

Ironica, dura, pronunciata da “Turiddo” ed emblematica, la frase sulla copertina della pagina facebook di Salvatore Paladino, che è un po’ il riassunto di alcuni suoi precetti e del suo pensiero: “Per una vita si rilassano con la nicotina, si svegliano con la caffeina, si divertono con l’alcool, dormono con i sonniferi, si tirano su con gli psicofarmaci e si nutrono solo di cibo morto. Ma poi per guarire vogliono la pillola miracolosa… o vengono da me per un miracolo… andate a Fanculandia!”.

Salvatore Paladino
Lettera Aperta

“Cari lettori, vi chiediamo scusa per l’attesa, ma quando Salvatore vi fa una promessa, è solito a mantenerla.
Lui vi aveva promesso che appena il suo stato di salute si fosse normalizzato avrebbe fatto un video, riguardante la sua guarigione dal fuoco di S.Antonio.
Grazie a Dio ed ai suoi unguenti questa terribile alterazione è stata sconfitta, ma certe persone che in passato hanno frequentato il centro studi fratellanza cosmica, (tra cui anche qualche medico) non hanno creduto a tuttò ciò, non hanno creduto ai loro occhi, mi riferisco al fatto che all’ inizio dell’alterazione, loro hanno visto i pezzi di pelle staccarsi, la fuoriuscita di acqua e sangue e sono rimasti a bocca aperta quando hanno visto Salvatore sorridere per le loro facce, in quanto lui non ha sentito alcun male, non ha patito nessuna sofferenza e soprattutto non ha avuto prurito. Adesso che la guarigione di Salvatore è ormai arrivata al termine, loro hanno deciso di studiarlo, di testarlo in quanto sono ancora increduli delle potenzialità di questo esseno.
L’ultima analisi secondo loro, su Salvatore è che il batterio che ha causato il virus sia stato completamente debellato, come anni fa Salvatore sia stato strumento della guarigione di un giovane affetto da salmonellosi.”

Video: Marsala, la storia di Salvatore Paladino. Da Tex Willer agli Esseni al digiuno terapeutico

Fonte: http://www.tp24.it

Scrivi il tuo commento