MOTHIA, LE SALINE E LO STAGNONE SITO DELL’ UNESCO

Incontro alll’assessorato regionale per i Beni Culturali al quale, fra gli altri hanno partecipato i sindaci di Trapani e Paceco. Al centro della riunione, la proposta di candidare l’area che da Marsala arriva sino a Trapani, e che comprende Mothia e le altre isole dello Stagnone, a sito dell’Unesco.
Il prof. Angelini, rappresentante della Fondazione Unesco Sicilia e lo stesso assessore Purpura hanno concordato sulla proposta, ritenendo l’intero territorio trapanese uno dei più ricchi dell’ isola, promuovendo l’avvio delle attività preliminari per dare concretezza all’idea, condivisa non solo dalle amministrazioni comunali coinvolte ma anche dei privati che a vario titolo operano nell’area e interessati alla sua ulteriore qualificazione.
La provincia di Trapani (fatta eccezione per Pantelleria) è l’unica in Sicilia a non annoverare un sito Unesco.
“Il lungo e laborioso iter procedurale che conduce all’ambìto riconoscimento – ha detto il Sindaco Damiano – comporta l’impiego di cospicui investimenti che le Amministrazioni locali, oggi, non sono in grado di sopportare, motivo per il quale ho proposto all’Assessore che nella prima fase di elaborazione scientifica del progetto sia la Regione a farsi carico degli oneri economici. I Comuni potranno sin d’ora programmare gli obbligatori interventi strutturali per rendere maggiormente accessibile e fruibile l’area anche attraverso modifiche ai rispettivi strumenti urbanistici”.

Fonte:www.telesud3.com

 

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