Ok della V commissione al piano di promozione turistica

La Commissione Cultura, Formazione e Lavoro dell’Ars, riunitasi questa mattina, ha dato il via libera al piano di promozione turistica del territorio in cui insiste l’aeroporto di Trapani- Birgi. Il provvedimento, molto atteso, era indispensabile per sbloccare l’iter relativo al bando di co-marketing, propedeutico per l’affidamento delle nuove tratte alle compagnie aeree.  Entro due giorni, dovrebbe essere emanato il relativo decreto dell’assessore al Turismo, poi, si chiederà l’ok della Ragioneria. Infine, il bando, che coprirà il biennio 2019/2020. Un altro tassello, dunque, verso il rilancio dello scalo aeroportuale dopo l’approvazione, nei giorni scorsi, da parte dell’assemblea dei soci di Airgest, del bilancio d’esercizio 2017, del piano di risanamento e dell’aumento del capitale sociale di cui la Regione, socio di maggioranza, ha sottoscritto i 12 milioni e mezzo di euro previsti da una norma dell’Ars.

Sul via  libera al piano di promozione turistica da parte della V  commissione regionale, e su cui si è registrata l’astensione dei Cinquestelle, è intervenuta l’on. Eleonora Lo Curto: “Il piano di promozione territoriale propedeutico al rilancio dell’aeroporto di Birgi ha ottenuto oggi il parere positivo dalla V commissione Ars. È un risultato importante che avevo auspicato nei giorni scorsi chiedendo la convocazione rapida dell’organismo parlamentare dopo che la società di gestione dell’Aeroporto “Florio” aveva deciso l’aumento di capitale. Non posso però non mostrare il mio disappunto per l’atteggiamento del movimento Cinquestelle che, ancora oggi, ha fatto prevalere l’ostruzionismo sul Piano astenenendosi e paventando ipotesi di aiuti di Stato che non hanno fondamento. Rimane comunque evidente che i grillini lavorino solo per distruggere e non per creare. Sull’aeroporto Birgi, con la loro vis polemica, hanno gettato la maschera, quella dell’ipocrisia che li contraddistingue. Per Birgi, grazie al voto della maggioranza di governo e del Pd, ora si apre una fase per risalire la china e per far tornare i vettori su Trapani, con la prospettiva di un’unica società di gestione con Punta Raisi”.

 

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