ONDATA DI FURTI A ERICE

L’ondata di furti nel borgo medievale va avanti ormai da più di un anno. In paese si contano oltre cinquanta casi, molti dei quali nelle abitazioni dei residenti che vivono ad Erice tutto l’anno. Non dunque case che sono disabitate durante i mesi più freddi, ma quelle di chi in Vetta ci vive tutto l’anno, magari provando anche a lavorarci tra non poche difficoltà. Gli ultimi casi di abitazioni svaligiate si sono verificati pochi giorni addietro. Sempre tra i residenti, andando ad aumentare l’elenco delle famiglie colpite. Ed in paese serpeggia sempre più il sospetto che ci possa essere lo zampino di qualcuno del posto, che conosce bene le abitudini e gli spostamenti dei proprietari della case da “visitare”. Fatto sta che ad Erice si vive ormai col terrore dei ladri, che qualcuno s’è ritrovato anche in casa, prendendo anche botte legato al letto. Episodio quest’ultimo che ha fatto salire l’allarme in Vetta, dove residenti e commercianti, sempre più spaventanti, non sanno più cosa fare per difendere se stessi e le loro case. Nessuno nel borgo medievale si sente al sicuro. 

Le telecamere, attive in paese, non hanno fatto da deterrente né tanto meno hanno permesso di individuare i responsabili, che si spostano in paese quasi fossero dei fantasmi, passando da una casa all’altra facendo man bassa di preziosi e denari. Ad oggi non c’è stata alcuna svolta nelle indagini, visto che non si è ancora riusciti a prendere questi “Lupin” della Vetta che continuano indisturbati a ripulire le case del borgo medievale. Che fare?

Da mesi ormai gli ericini chiedono maggiori controlli e soprattutto la presenza di più forze dell’ordine, visto che finora non si è riusciti a risolvere il problema. E vista la gravità della situazione, le sei unità in servizio nella caserma dei Carabinieri di Erice, a questo punto, appaiono insufficienti per arginare un fenomeno da codice rosso, se si considera che in Vetta lo spopolamento ha ridotto gli abitanti effettivi, quelli che ad Erice si stanno tutto l’anno, a circa 250 persone. Insomma, con queste densità demografica oltre 50 furti nel giro di un anno sono davvero troppi, un autentico allarme sociale: praticamente è come se si stesse svaligiando, a poco e poco, l’intero paese, con gli abitanti che si sentono sempre più soli ed indifesi. Tutto questo accade in uno dei borghi più belli d’Italia, ma dove si è costretti a vivere con l’incubo dei ladri in casa.

Fonte:www.telesud3.com

 

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