Trapani, il Consiglio comunale approva la mozione antifascista

Il Consiglio comunale di Trapani ha detto sì alla mozione antifascista predisposta dalla consigliere del M5S Chiara Cavallino. Dopo Erice anche da Trapani è arrivata la decisione di subordinare la concessione degli spazi pubblici per manifestazioni alla presentazione di una dichiarazione in cui si ripudia il fascismo. La mozione è stata approvata con dodici voti contrari, sette favorevoli ed un astenuto. Nel corso del dibattito non sono mancate le polemiche, con la maggioranza che si è di fatto divisa sul provvedimento. Da “Amo Trapani” il consigliere Giuseppe La Porta ha infatti presentato una pregiudiziale  che puntava a sospendere la discussione dell’atto, chiedendo il parere di legittimità del segretario. Ma la proposta di La Porta, sostenuta anche dai consiglieri Spada, Daidone, Toscano, Virzì, Garuccio e Gianformaggio, non è stata accolta dall’aula. Alla fine il Consiglio comunale ha deciso di accogliere la mozione antifascista. Il provvedimento potrebbe avere dei risvolti di natura giudiziaria, visto che l’ex parlamentare Michele Rallo ed il sindaco di Custonaci Peppe Bica si sono detti pronti a ricorrere alla magistratura. La seduta è ancora in corso, con l’assemblea impegnata a discutere una seconda mozione presentata da Giulia Passalacqua contro le politiche del Ministro Salvini.

 

Fonte: https://telesud3.com/

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