Verso le elezioni a Trapani e in altri 12 città. Cosa si sta muovendo, chi si candida

Sono tredici le città della provincia di Trapani chiamate al voto per il rinnovo del consiglio comunale, sindaco e giunta.
Si vota a Trapani, Valderice, Custonaci, San Vito Lo Capo, Buseto Palizzolo, Paceco, Favignana, Castellammare del Golfo, Vita, Santa Ninfa, Partanna, Poggioreale, Pantelleria. C’è già una data indicativa, si potrebbe votare il 10 giugno.

Il laboratorio è Trapani dove i nomi continuano incessantemente a sprecarsi con il rischio di candidature plurime anche della stessa area. Al momento l’area di centro sinistra si presenta con tanti nomi sul piatto. Da Giacomo Tranchida a Piero Savona passando per Enzo Abbruscato senza però avere un’unica convergenza.

Dalle parti del centro destra c’è Giuseppe Guaiana che lavora per la sua corsa a Palazzo d’Alì che potrebbe essere osteggiata dal candidato Peppe Maurici, voluto da Gianfranco Miccichè. Tanti ancora gli equilibri da canalizzare, a breve le matasse dovranno essere dipanate. Il 10 giugno non è poi così lontano.
Un candidato c’è e sta facendo la sua campagna elettorale da mesi, si tratta di Peppe Bologna che ha incontrato, la settimana scorsa, l’associazione Misiliscemi che ha chiesto l’indipenza dalla città di Trapani per costitursi Comune autonomo, i cittadini voteranno il referendum il 27 maggio. Bologna dice che negli anni è stato fatto un grosso errore nel trascurare quella porzione di territorio: “E’ il polmone rurale ed il mare della città di Trapani. Il progetto dell’associazione di creare un polo turistico ricettivo è in sintonia armonica con il mio progetto che, avendo tra i pilastri la realizzazione di una Grande Città- sinonimo di fare sistema- , punta al potenziamento dei servizi con la realizzazione di un Consorzio. Solo facendo rete tra le varie entità comunali, piccoli e grandi- ha sottolineato Bologna- si possono raggiungere i primi risultati per il miglioramento della qualità della vita di una intera provincia”.

A Castellammare, sabato pomeriggio, è stato presentato il movimento civico “Cambiamenti” che si è presentato con un resoconto del lavoro fatto in questi cinque anni e con un rinnovamento anche di adesioni, tra le ultime adesioni quella di Michele Buffa.
Presenti i consiglieri comunali della città Stefano Cruciata, Vitalba Labita, Federica Naso e Giacomo Galante.
Sono intervenuti pure Maria Rita Crisci, sindaca di Montelepre, e Gaspare Giacalone, sindaco di Petrosino, il movimento ABC di Alcamo e vari movimenti civici di tutta la provincia.
Si smarca dalla politica il sindaco di Petrosino, che indica come modello per governare bene una città quello civico, senza onorevoli di turno che dettano la linea e invadono le amministrazioni con le loro decisioni.
Stesso pensiero per la sindaca Crisci che ha avuto riconosciuta l’onorificenza per Montelepre come città più virtuosa d’Italia per la raccolta differenziata.
E’ dal movimento civico Cambiamenti che parte Castellammare del Golfo per indicare anche la figura di un candidato sindaco.

A San Vito Lo Capo è tutto ancora in alto mare. Il sindaco uscente, Matteo Rizzo, è al suo secondo mandato e non può ripresentarsi. Nessun nome certo ancora ma pare che si faccia più insistente il nome di Peppe Peraino. Indeciso se spendersi o meno in questa tornata elettorale sanvitese è Francesco Salone, che se accetterà la sfida correrà per la fascia di Primo Cittadino.

A Partanna si vuole cambiare rotta. Cambia Partanna ha deciso di agire e di scendere in campo per la cittadina: “Le prossime elezioni comunali che ci apprestiamo a vivere vedranno in noi dei protagonisti pronti a dare un contributo concreto per innescare un processo virtuoso di cambiamento economico e sociale, attraverso una visione di obiettivi afferrabili e raggiungibili che possano finalmente dare nuovo slancio al nostro paese. Con determinazione e fiducia, unendo capacità, intelligenze e professionalità diverse, vogliamo far emergere le tante potenzialità ancora inespresse del nostro territorio per riscoprire, giorno dopo giorno, il piacere di viverlo e tornare ad essere fieri della nostra Partanna”.

A Valderice è prossimo per la seconda ricandidatura il sindaco uscente, Mino Spezia. Così anche a Favignana dove Giuseppe Pagoto vorrebbe continuare il lavoro iniziato in questi cinque anni di amministrazione egadina. Nell’isola farfalla, però, inizia a prendere forma un’altra componente che è quella di centro destra, capeggiata da Gaspare Ernandez, già sindaco di Favignana.
A Paceco i mugugni dentro al PD non hanno ancora digerito la candidatura di Stefano Ruggirello, al momento trattasi delll’unica candidatura certa a cui potrebbe affiancarsi quella di Gianni Basiricò per il centro destra. Peppe Bica, infine, va verso la ricandidatura per il secondo mandato di amministrazione nella città di Custonaci.

Fonte: https://www.tp24.it

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