Viabilità in provincia. I lavori alla galleria di Segesta e la bretella autostradale

A che punto sono i lavori della Galleria di Segesta e com’è la situazione della viabilità in generale della provincia di Trapani. Due delle domande più semplici che quotidianamente i cittadini di questa provincia si fanno ogni volta che si mettono in macchina per percorrerla in lungo e in largo. Le condizioni di sicurezza della nostra rete viaria non sono certamente in perfetto stato. E a proposito di sicurezza, proprio la galleria che si trova nei pressi dello svincolo di Segesta, sull’autostrada A29 Palermo – Mazara del Vallo, ha il triste primato di galleria più insicura di tutta l’Unione Europea.

Per questo motivo nel 2014 l’Anas ha appaltato i lavori per 16 milioni di euro per ammodernare la galleria nei due tratti. Lavori considerati addirittura il fiore all’occhiello dell’Anas in Sicilia, il piu’ importante e complesso lavoro di manutenzione straordinaria che l’Anas ha in corso in Sicilia, che consentira’ l’adeguamento agli standard europei di una delle gallerie piu’ lunghe della rete autostradale siciliana di propria gestione, posta sulla principale arteria di collegamento tra le due province di Trapani e Palermo.

A tre anni dall’avvio i lavori non sono ancora completi, nonostante la tabella di marcia prevedeva l’ultimazione a giugno dello scorso anno. Dopo diversi mesi di stop i lavori sono ripresi e questa estate sono state tante le sessioni notturne con la chiusura del tratto autostradale per limitare i disagi.  Nello specifico i lavori che si stanno svolgendo a Segesta per un investimento complessivo di 16 milioni di euro, prevedono interventi di adeguamento delle strutture, per 9 milioni di euro, degli impianti tecnologici, per 6 milioni di euro, oltre a un milione di euro relativo ai costi per la sicurezza.

Gli adeguamenti strutturali prevedono la realizzazione di due nuovi by-pass pedonali e uno carrabile, la messa in sicurezza dei pozzi di aerazione e il risanamento del rivestimento interno. Per quanto riguarda gli adeguamenti tecnologici, è prevista la realizzazione di nuovi impianti di illuminazione e aerazione, segnaletica luminosa, impianto radio, sistemi SOS, di diffusione sonora, telecontrollo, videosorveglianza, rilevazione incendi e impianto idrico antincendio.

Diverse sono state fino a questo momento le difficoltà che si sono affrontate per l’adeguamento della struttura e degli impianti che hanno causato degli stop, specie nella fase iniziale. Il monitoraggio sulla situazione dei lavori è stato tenuto nei mesi scorsi sia dal prefetto Priolo che dal suo successore Darco Pellos che meno di un mese fa ha invitato l’Anas ad accelerare e terminare al più presto i lavori alla galleria. Pellos ha incontrato il responsabile del coordinamento territoriale Sicilia Anas, Valerio Mele, per fare il punto sulla situazione della viabilità di questa provincia. Mele in riferimento al contratto di programma 2016-2020, per cui l’Anas ha previsto un impegno di spesa consistente per effettuare importanti interventi sul territorio trapanese, ha fatto un resoconto completo delle opere da realizzare e quelle in corso d’opera. Si è soffermato, in particolare, sull’adeguamento strutturale e impiantistico della canna in direzione Palermo della galleria “Segesta” sull’autostrada A29dir, l’adeguamento delle barriere di sicurezza su alcuni viadotti (viadotti “Valle Croce “ e “ Valle Galviano” sulla A29 e viadotto “Belice” sulla S.S.115), oltre ad interventi diffusi di rifacimento della pavimentazione.

Assieme al completamento della galleria di Segesta, per migliorare se non addirittura sognare di stravolgere in meglio la viabilità della provincia di Trapani si aggiungerà a breve un’altra grande opera attesa da oltre 40 anni, la bretella autostradale che congiungerà l’aeroporto di Birgi all’Autostrada A29 da Mazara del Vallo, in pratica il completamento dello scorrimento veloce Birgi/Marsala, aperto una ventina d’anni fa e rimasto monco fino a questo momento.

Nelle scorse settimane il sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo,  accompagnato dall’ingegnere Ettore de la Grennelais, funzionario della Regione, ha incontrato i vertici nazionali dell’Anas per accelerare l’iter per la realizzazione. Sembra che il percorso burocratico per l’ufficializzazione del finanziamento da parte del Cipe e quello per la redazione del progetto esecutivo dell’opera siano a buon punto. Il Cipe ha infatti approvato gli interventi stradali che fanno parte del contratto di programma dell’Anas 2016-2020, con un costo complessivo di un miliardo e mezzo di euro, destinato alla viabilità in Sicilia. In questo programma è inserito l’intervento per la bretella con un costo complessivo dell’opera di 134 milioni di euro.

Fonte: http://www.tp24.it

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