Crollo vicino la scuola

Momenti di apprensione questa notte a Paceco, per il crollo di un muro di un edificio proprio davanti la scuola elementare Giovanni XXIII. Praticamente è venuta giù la parete laterale di un vecchio magazzino di proprietà del Comune di Paceco, dove tempo addietro si trovavano alcuni mezzi della nettezza urbana. Il muro è crollato, invadendo la strada che porta alla scuola elementare Giovanni XXIII. Il cedimento della struttura, avvenuto questa notte, come ovvio ha creato momenti di apprensione tra i residenti della zona, oltre che tra i genitori che portano i loro figli a scuola. L’immobile si trova infatti davanti uno dei due ingressi della Giovanni XXIII. Stamattina, a causa del crollo, i piccoli alunni sono entrati nell’altro ingresso, quello più lontano alla zona del cedimento della parete. Fortunatamente, essendo avvenuto di notte, non ci sono stati danni a cose e persone, anche perché l’area in questione era stata già transennata circa quindici giorni dopo un sopralluogo eseguito dall’ufficio tecnico del Comune, così come fatto sapere dal sindaco di Paceco Biagio Martorana nell’evidenziare come l’edificio era costantemente monitorato, con quella parete individuata come a rischio di cedimenti. Tant’è che la questione era stata anche tra gli argomenti al centro dell’ultima seduta del Consiglio comunale. L’amministrazione pacecota aveva preso una serie di contromisure, a partire dall’allargamento della zona transennata, prima limitata al solo muro tenuto individuato come a rischio, e l’istituzione del divieto di accesso in un senso di marcia proprio per il restringimento della carreggiata a causa delle zona interdetta al passaggio di pedoni e mezzi. Insomma, gli uffici stavano tenendo sotto controllo la situazione, come rimarcato dal primo cittadino nel ricordare anche lo stanziamento delle somme, disposto nei giorni scorsi in sede di variazione di bilancio, per la demolizione dello stabile. L’amministrazione Martorana, tempo addietro, aveva presentato un progetto per trasformare il vecchio magazzino in un centro culturale. Ma dopo le verifiche di staticità è stato deciso di demolire l’edificio, con una spesa prevista di circa 20 mila euro. Adesso, dopo il crollo di questa notte, si procederà con provvedimento di somma urgenza, come fatto sapere dal sindaco Martorana che ha assicurato tempi brevi per l’intervento utilizzando intanto le somme prese da un altro capitolo di bilancio per accelerare l’iter dell’intervento da parte del Comune.

Fonte: http://www.telesud3.com

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