TORNA LIBERO SCALIA

“Non sussistono gravi indizi di colpevolezza”. Con questa motivazione, il tribunale della Libertà, accogliendo l’istanza presentata dall’avvocato Gianni Caracci, ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Rosario Scalia, 42 anni, originario di Mazara del Vallo. L’uomo, era stato arrestato 15 giorni fa, assieme a Giuseppe Genna, di 57 anni, di Paceco. Secondo gli inquirenti, i due avrebbero preso parte all’omicidio di Salvatore Lombardo, freddato a colpi di fucile nel 2009 di fronte allo Smart Cafè di Partanna. Secondo l’accusa, Scalia avrebbe trattenuto la vittima al bar e avvertito, con un sms, il 49enne presunto boss mafioso partannese Giovanni Domenico Scimonelli, attualmente sotto processo davanti la Corte d’assise di Trapani con l’accusa di essere il mandante del delitto. Anche il difensore di Genna, l’avvocato Stefano Pellegrino ha chiesto la scarcerazione del suo assistito. La decisione dovrebbe arrivare a giorni. Giuseppe Genna, titolare di una piccola concessionaria automobilista, avrebbe invece messo a disposizione la Volkswagen Polo utilizzata dai sicari (Nicolò Nicolosi e Attilio Fogazza), distruggendo successivamente il mezzo e fornendo un’auto di «copertura». Dopo l’arresto, Fogazza e Nicolosi (già condannati a 16 anni di carcere) decisero di collaborare con la giustizia confessando il delitto e dichiarando che a ordinarlo fu Scimonelli.

Fonte : http://www.telesud3.com

 

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